AIDI festeggia sessant’anni di cultura della luce

Dal 1959 al 2019. Sessant’anni di storia della luce sono stati raccontati a Milano, a Palazzo Turati, in un evento organizzato per celebrare il 60° anniversario di AIDI (Associazione Italiana di Illuminazione), associazione culturale che si occupa di promuovere la cultura della luce raggruppando i principali protagonisti del mondo dell’illuminazione: dalle aziende alle utility e società di gestione, dai progettisti e lighting designer alle università.
Durante la cerimonia grande spazio è stato dato al racconto della luce e al suo rapporto con l’architettura, l’ambiente urbano e l’arte, grazie a importanti personaggi del mondo della luce, dell’arte e della cultura che sono intervenuti con interviste e approfondimenti. Tra i presenti l’Assessore alle Attività Produttive del Comune di Milano Cristina Tajani, il giornalista e storico dell’arte Philippe Daverio, l’architetto Italo Rota, vincitore di numerosi premi internazionali, Cino Zucchi, architetto e docente universitario del Politecnico di Milano, il lighting designer Andreas Schulz, Antonella Ranaldi, Soprintendente dei Beni Architettonici e Monumentali di Milano, Marco Filibeck, lighting designer e direttore delle luci del Teatro alla Scala, Roberta Pezzetti, direttrice del Centro Studi Smarter dell’Università degli Studi dell’Insubria, Laura Morgagni, segretario generale Smart Community Tech, Michele Vianello, esperto di cultura digitale, e Chiara Bertolaja, architetto e progettista d’illuminotecnica.
Alla soglia degli anni sessanta, il cosiddetto “boom economico” si porta dietro una gran voglia di cambiamento che ha importanti ricadute anche per il mondo dell’illuminazione. Le lampade non sono più solo un rivestimento funzionale, ma diventano prodotti con un’identità forte, carichi di cultura e interpreti importanti della contemporaneità. Le città e i loro monumenti si accendono di nuovi punti luce che testimoniano, anch’essi, il benessere e la voglia di grande rinnovamento ed espansione che attraversa tutta la società italiana di quegli anni.

AIDI viene costituita il 6 aprile del 1959 dagli ingegneri Piero Anfossi di ANIE, Lino Richard di Edisonvolta (poi confluita in ENEL), Filippo Carati di AEM Milano (oggi A2A), Ugo Pollice di Pollice Illuminazione, Giovanni Cova di SIP (Società Idroelettrica Piemonte), Ugo Fuccinelli di Philips, Ariberto Tibaldi di Edisonvolta, Renzo Grandi di Buini&Grandi. Tutti importanti manager, espressione di un’industria “illuminata” che avverte la necessità di creare una realtà che possa essere, per tutto il settore della luce italiana, un riferimento autorevole per affermare e sviluppare una nuova cultura della luce. Da subito aderiscono, oltre a Signify (in precedenza nota come Philips Lighting), numerose aziende costruttrici di apparecchi di illuminazione, come Osram e Schréder, le grandi aziende municipali come l’ex AEM Milano (oggi A2A) e l’ex AEM Torino (oggi IREN), oltre a importanti università come il Politecnico e l’Università degli Studi di Torino.
La cerimonia è stata anche l’occasione per premiare 47 soci storici iscritti all’Associazione da oltre 25 anni.
L’anniversario è stato realizzato con il sostegno dei Main Sponsor A2A Illuminazione Pubblica, Cariboni Group, Enel X, Performance in Lighting, degli Sponsor Gold Arianna, Citelum, City Green Light, Gewiss, Iren, Neri, Osram, Schréder, dello Sponsor Silver iGuzzini e dello Sponsor Tecnico Claypaky.