AVVICINAMENTO AL FORUM CIG DEL 12 E 13 GIUGNO

Le tematiche trattate nella due giorni organizzata dal Comitato Italiano Gas

Innovazione e ricerca nel sistema multi-gas:

Il sistema gas nazionale è divenuto oggi un sistema multigas data la effettiva differenziazione dell’offerta di gas naturale in gas naturale tal quale, biometano, syngas, LNG e bioLNG, oltre al GPL e al GNC, per usi vari come combustibili e per autotrazione.
Attraverso la ricerca e l’innovazione tecnologica è possibile realizzare una forte convergenza tra il settore gas e l’elettrico, ad esempio nello stoccaggio del surplus di e.e. da FER, o incrementare la mobilità ecocompatibile attraverso l’utilizzo del biometano, del bio LNG e del GNC green.
Nella convinzione e consapevolezza che le attività di ricerca e sviluppo nel settore dei gas combustibili necessitino di un coordinamento e regia in grado di orientare e dare priorità agli sforzi che i singoli stakeholder pubblici e privati già attuano con proprie iniziative, CIG ha organizzato lo scorso 7 maggio a Roma c/o la Sala della Biblioteca del Senato l’evento La ricerca e l’innovazione di carattere strategico per il sistema gas – Obiettivo decarbonizzazione energetica in una realtà di economia circolare.
In tale contesto è stato proposto un articolato scenario su quanto di meglio oggi la ricerca e l’innovazione propongono o già hanno consegnato all’industrializzazione, e intende dibattere su come è possibile strutturare più efficacemente la ricerca di sistema gas per concorrere agli obiettivi di decarbonizzazione nazionali ed europei in ottica di economia circolare.
Si è trattato di un primo momento di un percorso che CIG intende proseguire, in considerazione dell’obiettivo di estensione della “Ricerca di Sistema” anche al sistema Multigas, come anche evidenziato quadro strategico dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente 2019-21.
I temi dell’evento saranno approfonditi nella sessione del 13 giugno in cui si tratteranno tra gli altri la miscelazione di idrogeno nelle reti del gas naturale, le opportunità del bioGpl, il ruolo dei gas liquefatti per la mobilità sostenibile, la sostenibilità del biometano anche in un’ottica di economia circolare.

Il ruolo decisivo delle tecnologie abilitanti e della cybersecurity:

L’impatto dell’IT sul comparto energetico ha creato le condizioni per traghettare anche i sistemi a rete verso la quarta rivoluzione industriale. Il contributo di CIG all’evoluzione degli Smart Meter, dei sistemi di comunicazione, di una cultura che vedrà sempre più il data management al centro dei processi di valorizzazione degli asset, è stato fondamentale in questi anni di transizione dall’analogico al digitale.
Con il 2019 si è avviata la seconda fase di sostituzione massiva per le classi di contatori minori o uguali a G6 in attuazione degli obiettivi in materia di roll-out previsti dalle delibere dell’Autorità.
Dal punto di vista normativo sono in fase conclusiva i lavori per la definizione della nuova serie UNI/TS 11291-12 (intercambiabilità degli smart meter gas che comunicano in modalità punto-punto) che è sviluppata in modo “aperto” tale da consentire un parco normativo aggiornato e al passo con lo sviluppo tecnologico, applicandosi ai gruppi di misura che supportano le reti di comunicazione GPRS/UMTS/LTE o NB-IoT.
È importante rimarcare l’impatto di queste norme, che si stanno avviando alla fase di inchiesta pubblica UNI, in tema di intercambiabilità; in particolare, dal punto di vista del SAC, da un lato si avrà una significativa semplificazione in quanto con un unico driver si potrà comunicare con smart meter prodotti da fornitori diversi, dall’altro il nuovo driver non si presterà a comunicare con gli smart meter esistenti, per i quali sui vari SAC sono stati implementati protocolli dedicati. Di conseguenza vi sarà una fase di “transizione” dagli attuali modelli a quelli di nuova generazione, che dovrà essere coordinata con il coinvolgimento di tutti gli operatori della filiera (fabbricanti di smart meter, distributori, realizzatori e progettisti di SAC), anche attraverso una specifica normativa CIG.
In questo contesto emergono alcuni temi sui quali il CIG si sta confrontando:
• l’utilizzo della banda non licenziata 169 Mhz da parte di diverse utility (gas, acqua, elettricità): la specifica tecnica (UNI/TS) sviluppata in collaborazione con il CEI è in inchiesta pubblica finale;
• l’utilizzo del 2G: come si pone il settore gas rispetto alla scadenza delle licenze prevista per il 2029?
• Lo sviluppo della tecnologia NbIoT (basata sul 4G): vi è un livello di maturità tale da supportare in modo diffuso il modello di business M2M dello smart meter gas?
• cybersecurity: vi è la consapevolezza di come questo tema sia un elemento chiave per lo sviluppo e l’evoluzione dell’attuale società digitale?

Anche questa tematica verrà approfondita nella giornata del 12 giugno al forum

Per ulteriori informazioni consultare il sito: http://www.forumcig.it/