eBike Solar Mobile Charger: un lavoro da ragazzi

A Siena 21 studenti della Fondazione ITS “Energia e Ambiente” della Toscana stanno portando avanti progetti d’innovazione nell’ambito dell’iniziativa del MIUR chiamata ITS 4.0, tesaad avvicinare sempre di più il mondo della formazione e quello del lavoro sotto il segno dell’innovazione e della digitalizzazione. Il progetto si chiama “eBike solar mobile charger”e propone un prototipo di stazione trasportabile di ricarica da abbinare a una flotta di biciclette elettriche, con sistemi di geolocalizzazione e di monitoraggio per controllare i flussi e ottimizzare la manutenzione. Innovazione incrementata dalla scelta di optare per la metodologia del “design thinking”, che scommette sulla comprensione degli effettivi bisogni degli utenti della tecnologia, su strumenti di prototipazione efficace e low cost e su modelli pertinenti di valutazione economica.

Alla presentazione ufficiale del prototipo mancano poche settimane, dopo più di un anno di progettazione e lavoro da parte degli studenti del corso di tecnico superiore per la gestione e la verifica di impianti energetici, coordinati e seguiti da Christian Paolo Mengoni, ingegnere e docente dello stesso corso, in collaborazione con l’azienda Enecom srl che ha sede a Montemurlo, in provincia di Prato.

Il progetto ITS 4.0nasce da un’iniziativa del MIUR, Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, in collaborazione con il Dipartimento di Management dell’Università Ca’ Foscari di Venezia. L’iniziativa ha lo scopo di sottolineare il ruolo centrale svolto dagli ITS nella formazione professionale, puntando a creare un ponte sempre più solido tra scuola e impresa, rendendo i bienni di specializzazione post diploma degli ITS una reale palestra di sperimentazione dove studenti e imprenditori possono mettere in atto quanto appreso, gestendo fianco a fianco i processi di innovazione anche, e soprattutto, attraverso la metodologia del “design thinking”.

“eBike charger – spiega il coordinatore del progetto Christian Paolo Mengoni – rappresenta un’occasione reale di interazione tra aziende e studenti, secondo gli obbiettivi centrali proposti dal MIUR, permette infatti di utilizzare una metodologia che permette a studenti di esprimere la loro creatività in risposta ai fabbisogni delle aziende e del mercato e mettendo a frutto le conoscenze acquisite in un’ottica di applicazione delle tecnologie abilitanti evidenziante dal piano Industria 4.0”.

“Attraverso il progetto ‘eBike charger’ – spiega LucianoCarapelli, presidente della Fondazione ITS ‘Energia e Ambiente’ della Toscana – i nostri studenti stanno mettendo in pratica quanto hanno appreso nella formazione in aula e stanno gettando le basi per avviare concretamente una professione nel settore energetico puntando su innovazione e nuove tecnologie.

Un progetto che rappresenta sicuramente un ottimo inizio per valorizzare e far crescere sempre di più gli ITS come opportunità di alta formazione specializzata, luoghi capaci di rispondere alle esigenze di settori produttivi ed economici in continua evoluzione stando al passo con i tempi.