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I CONTENUTI

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CITY LIFE MAGAZINE

Energia e Ambiente per la città del futuro

Il cambiamento climatico, l’efficienza energetica, la crescita sostenibile e le città intelligenti sono tra i temi di maggior rilievo dell’agenda internazionale.
Questo significa che l’ENERGIA, in tutte le sue declinazioni, sarà al centro della scena politica e sociale dei prossimi 20 anni. Le decisioni dei Governi e i comportamenti loro diretta conseguenza, incideranno significativamente sulla qualità della vita sul nostro Pianeta. Per questo riteniamo che una voce indipendente e competente possa agire da catalizzatore di opinioni e da suggeritore di indirizzo assurgendo a un ruolo politico e sociale quanto mai qualificante e significativo.
Il progetto editoriale di City Life Magazine è focalizzato su tecnologia e innovazione in ambito energetico e intende:
• rivolgersi in modo trasversale a una molteplicità di soggetti che rappresentano il mondo produttivo nel nostro Paese. Mondo produttivo che ha nell’energia il comune denominatore, elemento quotidiano e irrinunciabile, non solo per quelle imprese che dell’energia fanno il loro business. Anche le altre realtà – quelle che l’energia la utilizzano – hanno il dovere di accrescere la propria consapevolezza e conoscenza intorno al tema energetico.
L’innovazione tecnologica legata all’energia si pone come elemento indispensabile per aumentare la competitività, resistere alla crisi e affrontare in modo proattivo i cambiamenti che si susseguono a livello locale e mondiale. Si tratta di soluzioni avanzate, “intelligenti” (smart, appunto), in grado di modificare e migliorare l’intero sistema industriale e, in maniera più ampia, le nostre vite: da come si produce, a come si consuma, da come ci si muove, a come si comunica, fino al modo di lavorare e abitare.
• proporre un nuovo approccio/rapporto culturale e – di conseguenza – operativo nei confronti dell’energia, consapevoli che sulle tematiche a essa collegate si gioca il futuro sviluppo economico e sociale del Paese.
• far scoprire le enormi (e forse inaspettate) potenzialità dell’innovazione tecnologica legata all’energia, smettendo di considerala solo come un elemento secondario alla produzione e al core business delle aziende, bensì attribuendo a essa un carattere di centralità che coinvolge e condiziona molteplici aspetti della vita produttiva di un’azienda.

Lo Scenario e il Target

La politica energetica della Comunità Europea (20-20-20) ha focalizzato 3 obiettivi primari:
1. la riduzione del 20% del consumo di energia in ogni Paese aderente;
2. una crescita del peso delle energie rinnovabili sul totale dell’energia prodotta in ciascun Paese;
3. la sicurezza nei processi di fornitura energetica. La partecipazione attiva dei clienti al mercato energetico sta crescendo grazie alla micro-generazione residenziale, all’aumento dei “contatori intelligenti” installati e alle nuove tecnologie che abilitano il “demand response”. L’efficientamento energetico dei processi produttivi è uno dei capitoli di crescente interesse nei piani nazionali:
• i processi produttivi dell’industria assorbono in media il triplo del fabbisogno energetico dell’edilizia commerciale (fonte EIA);
• i programmi governativi a supporto dell’efficientamento energetico destinati all’industria hanno un impatto superiore rispetto ad altri mercati;
• l’efficienza energetica dei processi industriali comporta la possibilità di riposizionare i costi/prezzi di mercato, divenendo in ultima istanza un fattore di successo nei confronti della concorrenza; • la tecnologia vincente sarà quella che combinerà competenze ed esperienze provenienti tanto dal mondo dell’automazione industriale che da quello dell’energia;
• lo sviluppo di una mobilità integrata è in atto, anch’essa “smart” in grado di unire nuove tecnologie e sostenibilità. La dimensione politica nazionale e sovranazionale è un fattore determinante per gli interventi di efficientamento richiesti dal mercato edilizio (es. European Energy Performance of Building Directive). L’attenzione maggiore sarà rivolta all’ottimizzazione della gestione energetica più che al consumo totale, data la crescente numerosità di situazioni di cogenerazione domestica. Il mercato dello “smart building” vede una previsione di crescita di 10,2 mld$ nel 2015 (*) con un grande potenziale di sviluppo legato al settore commerciale. Secondo IDC, l’installato di “contatori intelligenti” in Europa crescerà in modo considerevole, supportando l’adozione di tecnologie per una “casa intelligente”, la differenziazione dell’offerta delle utilities, la partecipazione dei clienti finali al mercato stesso.

Lo scenario si fonda principalmente su:
• la gestione delle MicroGrid e le reti di comunicazione;
• nuovi Servizi/Prodotti/Offerte basati sui dati dei “prosumers”;
• l’offerta/i fornitori di questo mercato vengono dal mondo degli operatori TLC e dell’energia
• gli operatori;
• le Utilities;
• Telcos;
• fornitori ICT;
• accordi tra enti/istituzioni pubbliche e fornitori appartenenti a svariati settori di business (produttori di sensoristica/strumentazione/componentistica varia, sviluppatori di soluzioni software, operatori del mercato delle rinnovabili) che si basano sulla disponibilità dei dati di consumo raccolti in “realtime” dalle Utilities.

I target raggiungibili sono:
• imprese che realizzano impianti di generazione;
• operatori che fanno efficienza al consumo; • imprese edilizia sostenibile (società di costruzioni): o cantieri o costruito
• advisory, società di consulenza, società energy management (certificati bianchi, audit energetici cantieri, certificazioni energetiche, ecc.);
• ESCO;
• EGE;
• istituti di credito, banche, private equity (financing energy efficiency, bancability, ecc.);
• studi professionali (legali);
• produttori di veicoli elettrici, ibridi e a fuel cells;
• operatori nel campo sanitario-assistenziale;
• industrie che producono apparecchi medicali e sistemi software per telemedicina;
• operatori turistici.

… e ancora dal lato della domanda
• soggetti interessati al tema dell’efficientamento energetico come modo per risparmiare risorse:
– industrie energivore (es. vetro, carta, laterizi, acciaio ecc. – raccolte nell’Associazione Gas Intensive. Queste tipologie d’impresa consumano circa 6 miliardi di metri cubi all’anno oltre il 7% del consumo nazionale e circa il 30% del consumo industriale);
– aziende agroalimentari;
– terziario e servizi (es. la GDO, le catene alberghiere, i centri commerciali);
– imprese impiantistica e general contractor;
– imprese di costruzione.

… inoltre
• funzionari e dirigenti delle istituzioni:
– nazionali e locali;
– di enti e agenzie pubbliche.

Il Piano Energetico Nazionale
Senza una strategia energetica di ampio respiro l’Italia rischia di veder crescere il proprio consumo lordo di energia fino a 138-144 MTEP (Milioni di Tonnellate Equivalenti di Petrolio) nel decennio 2020-2030, a fronte delle attuali 130 MTEP. Quindi è necessario trasformare l’energia da costo fisso a pre-requisito per la crescita finanziaria di lungo termine in maniera da:
• conoscere e gestire il costo dell’energia in modo correlato alla produzione e non come costo fisso, attraverso l’individuazione di indicatori di prestazioni;
• passare dal consumo passivo del singolo impianto alla gestione strategica degli investimenti energetici di tutta l’azienda;
• impostare un modello di gestione energetica integrato e continuo, basato sulla costante rilevazione/analisi dei dati;
• selezionare i fornitori in base ai valori delle “Carbon footprint scorecard” anche nella supply chain internazionale.
Ci si dirige verso la nascita e il radicamento di un’industria che consumi meno energia nei processi produttivi e un’industria che produca nuovi prodotti capaci di rendere l’Italia più competitiva, ma anche verso città che garantiscano una qualità dei servizi tale da rendere più facile e più sicura la vita dei cittadini. Tuttavia, le soluzioni progettuali che permettono di ottenere l’ottimo energetico nell’industria e nelle città prevedono un’attività preliminare di riqualifica dei consumi energetici. I fabbisogni energetici variano a seconda del tipo di industria, del processo produttivo e dei servizi presi in esame e in ogni caso alla spinta sulla riduzione dei costi dell’energia deve coesistere la necessità da parte di tutti di un continuo miglioramento della produttività e del risparmio, ovvero un equilibrio molto precario e difficile da mantenere, condizione nella quale molte aziende e molte città risultano ancora fortemente penalizzate. L’energia sta diventando una componente strategica della nostra società. Ecco perché si dovrà sviluppare sempre più una politica energetica atta a ridurre la domanda e a negoziare condizioni favorevoli con le Utilities. Inoltre, a causa della competitività dei mercati, diventerà importante sia intraprendere iniziative nell’ambito della gestione dell’energia sia varare piani per scopi diversi. L’attività di riqualifica dei consumi energetici presuppone la rilevazione e l’analisi dei fabbisogni energetici. Si tratta di una vera e propria diagnosi energetica che definisce il singolare profilo energetico e, tramite la creazione di documenti di sintesi e grafici, facilita l’assunzione di decisioni o azioni correttive sull’attuale situazione e/o la realizzazioni di nuove soluzioni che permettono di ottenere l’ottimo energetico.

Una Rivista Digitale
Siamo convinti che la forza e la carica innovativa del digitale non stiano nella semplice trasposizione di un contenuto pensato per la carta in altro visualizzabile su tablet, smartphone o monitor, bensì che le nuove tecnologie in campo editoriale possano apportare un forte valore aggiunto alle tematiche oggetto del nuovo Magazine: – il testo viene arricchito con le straordinarie opportunità di sviluppo e approfondimento date dai contenuti multimediali siano essi video, audio, animazioni, photogallery, documenti consultabili in tempo reale; – i contenuti multimediali permettono al lettore di interagire con il testo, di andare in profondità, scoprendo percorsi di lettura inaspettati e sorprendenti. Inoltre il digitale consente di ampliare il bacino di pubblico abbattendo le difficoltà legate alla distribuzione. Infine le idee e le soluzioni communicative concepite in digitale viaggiano più agevolmente senza l’ingombro della carta, raggiungendo molte più persone. Ad oggi l’invio di City Life Magazine avviene a un Data Base di oltre 60.000 indirizzi.

I Contenuti
I principali temi vengono affrontati con rubriche, articoli e interviste di approfondimento al fine di offrire una panoramica quanto mai completa e trasversale delle problematiche e delle tematiche relative alle smart city, le città del futuro. È evidente che tutto ciò che concerne l’Energia ha una posizione di rilievo all’interno di questa rivista. Tuttavia non saranno né ignorati né considerati come secondari aspetti che, derivando dalla matrice energetica, trovano sviluppo in ambiti infrastrutturali di rilievo primario per la nostra Società.

Gli Ambiti di attenzione
ENERGIE:
o Elettricità (rinnovabili, fonti fossili, trasmissione, distribuzione, misurazione, ecc.)
o Gas (risorse disponibili, sicurezza, ecc.)
o Acqua (acquedotti, monitoraggio, analisi, costi, ecc.)
AUTOMAZIONE
o Domotica (heating, lighting, ecc.)
o Sicurezza (controllo accessi, protezione, ecc.)
o Telecontrollo (Smart meter, Submeter, ecc.)
TRASPORTI
o Veicoli Elettrici (colonnine di ricarica, batterie, ecc.)
o Reti Stradali (autostrade, gallerie, ecc.)
o Sistemi di Controllo del Traffico
o Turismo sostenibile
EFFICIENZA e SOSTENIBILITÀ
o Società Etiche
o Filiera corta
o Cibo e Alimentazione
CITTÀ INTELLIGENTI
o Illuminazione
o Teleriscaldamento
o Trasporti
o Smart Building
o Waste Treatment
o Porti/aeroporti
o Entertainement
WIFI FORMAZIONE
o Scuole Primarie o Scuole Superiori
o Università
SANITÀ
o e-Health (telemedicina, cartella clinica informatizzata, assistenza e ruolo della domotica)

City Life Magazine Copyright Ediplan Editrice

Pubblicazione presso il Registro della stampa del Trbunale di Milano N° 478 del 21 dicembre 2012

ISSN 2283-6950