Milano-Cortina: incontro città e montagna all’insegna delle tecnologie smart

I grattacieli della smart city e le cime innevate delle Dolomiti. Il binomio Milano-Cortina d’Ampezzo per la candidatura alle Olimpiadi invernali 2026 porta in primo piano tutte le potenzialità di un dialogo più stretto tra la metropoli e gli ambienti naturali, tra lo sport e le tecnologie della comunicazione. Un dialogo che può avvenire solo nella lingua comune della tecnologia smart.
Dare vita a un avvenimento sportivo planetario, come la moderna olimpiade, significa mettere una città e un territorio al centro della comunicazione globale, con un evento in grado di modificare l’immagine e la storia di quel territorio per molti anni. D’altra parte fu proprio l’Olimpiade del 1956 che fece entrare Cortina nel Gotha del turismo montano internazionale.

Il dialogo parte dall’illuminazione
In attesa e con la speranza che l’Olimpiade Invernale 2026 sia effettivamente assegnata a Milano e Cortina, la collaborazione tecnologica fra le due città comincia dall’illuminazione.
Un’azienda milanese leader nella produzione di illuminazione LED di alta qualità tecnologica (Disano Illuminazione) ha, già da alcuni anni, avviato la partnership con il capoluogo ampezzano, a sostegno degli sport invernali.
Per il quarto anno consecutivo, lo scorso dicembre, Disano è stato il main technical sponsor delle gare di Coppa del Mondo di Snowboard (Snowboard World Cup) che si disputano sulla pista del Faloria illuminata con un impianto luci costituito da 182 proiettori Forum (Disano) da 2000 W. L’impianto luci è omologato dalla FIS (Federazione Internazionale Sci) e assicura un’illuminazione dai 1000 ai 1400 lux, ideale per le riprese televisive.
Lo spettacolare slalom parallelo quest’anno ha visto le vittorie dell’atleta azzurro Roland Fischnaller e della campionessa olimpica Ester Ledecka, nella prova femminile.
Uno spettacolo sportivo di livello mondiale, inserito nello straordinario scenario naturale della conca di Cortina.

Illuminazione hi-tech sulla neve
L’illuminazione delle piste da sci ha diverse funzioni: consente di svolgere i lavori di preparazione della pista prima delle gare, rende fruibile la pista anche in notturna e può essere utilizzata per la creazione di suggestive scenografie notturne.
Oltre alle infrastrutture sportive l’illuminazione e le nuove tecnologie possono dare un contributo fondamentale anche allo sviluppo della pratica sportiva e alla creazione di nuovi campioni.
Un esempio significativo riguarda il curling, una disciplina che a Cortina ha tradizioni importanti.
Cortina, infatti, è uno dei centri di riferimento nazionali più importanti per questo sport, come ci spiega Alessandro Zisa del Curling Dolomiti Disano: “Lavoriamo soprattutto sul futuro, coinvolgendo i ragazzi tra 10 e 21 anni, e facendo incontri con le scuole per promuovere questo sport. Siamo supportati dalla Federghiaccio dalla Regione Veneto e dal Comune di Cortina, perché le istituzioni locali credono molto nel valore anche educativo dello sport. Siamo grati alla Disano che ci ha dato una mano per illuminare il campo di allenamento dove ogni giorno praticano questo sport tanti ragazzi.”
Un altro aspetto della candidatura olimpica di Milano e Cortina è l’attenzione per l’ambiente e la sostenibilità economica. Il Comitato esecutivo Milano Cortina 2026 ha scritto: “Saranno i giochi olimpici della sostenibilità ecologica e finanziaria, degli impianti al 93% esistenti, degli scenari che solo le montagne dolomitiche sanno offrire, le olimpiadi di nuova generazione in cui la città incontra la montagna e viceversa.”
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