SENTINEL dà peso al traffico sulle principali arterie italiane

E’ stato presentato il mese scorso a Roma il Progetto SENTINEL (Sistema di pesatura dinamica intelligente per la gestione del traffico pesante). L’ente capofila della sperimentazione è ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile), la quale, con la collaborazione di ANAS, Takius Srl e Consorzio TRAIN, installerà sull’Autostrada A2 Salerno-Reggio Calabria dei sensori hi-tech in grado di pesare i mezzi pesanti in corsa e proporre soluzioni alternative di sicurezza stradale, con l’obiettivo di monitorare in tempo reale l’impatto del traffico pesante su ponti, viadotti e altre infrastrutture strategiche.

Il primo dimostratore pilota verrà realizzato sull’Autostrada campana, in un sito individuato da ANAS presso un viadotto, sulla base di un finanziamento complessivo di circa 4,6 milioni di euro per una durata di 30 mesi. Il dispositivo consentirà di controllare nell’immediato se vi sono veicoli pesanti in sovraccarico rispetto alla struttura viaria e acquisire informazioni utili a una corretta manutenzione di ponti, viadotti o tratti stradali in prossimità di nodi o con caratteristiche altimetriche e/o ambientali/climatiche specifiche. Si tratta di problematiche sempre più frequenti, legate al forte incremento del traffico pesante su gomma, evidenziate anche fra le ipotesi in campo rispetto al crollo del Ponte Morandi a Genova. “L’aspetto più innovativo consiste nell’abbinare la ‘pesatura dinamica’ dei TIR con modelli predittivi basati su traffico e condizione di carico, ma anche su fattori quali altimetria e condizioni meteo, con strategie di sicurezza come lo smistamento su viabilità alternativa o il fermo in area/tratta di accumulo”, spiega Piero De Fazio, ricercatore del Dipartimento Tecnologie energetiche dell’ENEA.

Inoltre, il progetto SENTINEL si è aggiudicato il finanziamento dalla Commissione Europea a valere sul Programma Operativo Nazionale Ricerca e Innovazione (PON R&I) 2014-2020 gestito dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

SENTINEL è l’ultimo, in ordine di tempo, dei 39 fra progetti e commesse nazionali ed europei per oltre 100 milioni di euro di finanziamenti acquisiti da TRAIN, il Consorzio per la ricerca e lo sviluppo di tecnologie per il Trasporto Innovativo che vede fra i suoi soci ENEA (con il 56,87%), Ansaldo STS S.p.A, Rina Consulting S.p.A, Hitachi Rail Italy S.p.A, ETT S.p.A, MERMEC S.p.A, MHPS Italia Srl e Università degli Studi di Salerno. Fondato nel 1998, TRAIN svolge attività di ricerca e sviluppo di tecnologie innovative nei settori dei trasporti e della logistica, dell’energia e dell’ICT con particolare riferimento a mobilità sostenibile, diagnostica e manutenzione, sicurezza, efficientamento energetico, biocombustibili e filiera agroalimentare.

Durante i lavori è stata anche fissata la data per lo svolgimento del kick off meeting del progetto che si terrà, a Roma, presso la sede Anas di via Marsala nel febbraio del 2019.

“La telematica al servizio della mobilità con sistemi ICT e ITS è uno degli strumenti chiave del trasporto innovativo. Negli anni TRAIN ha realizzato significative attività di ricerca e sviluppo sperimentale anche sviluppando dimostratori su scala reale”, sottolinea Filippo Ragazzo, amministratore delegato del Consorzio TRAIN. “Altri settori di eccellenza sono i sistemi avanzati e le nuove tecnologie basate anche sull’informatica e la robotica per dare risposte alla crescente domanda di sicurezza nei trasporti, ma anche la diagnostica e la manutenzione basate sulla prevenzione e la previsione, per poter anticipare il più possibile la soluzione dei problemi e assicurare il massimo livello di affidabilità e sicurezza”, conclude Ragazzo.

Ugo Dibennardo, direttore operation e coordinamento territoriale Anas ha commentato in questo modo la portata del progetto: “L’obiettivo è sviluppare e realizzare un sistema di pesatura dinamica dei veicoli che, integrandosi con altri sistemi, collabori in una gestione intelligente e predittiva del traffico di mezzi pesanti aventi effettive condizioni di carico non compatibili con le caratteristiche della struttura viaria, con smistamento in tempo reale su viabilità alternativa”.